Migranti: il Papa prega per loro

Il triste e drammatico fenomeno della tratta di esseri umani è al centro dell’attenzione del Pontefice. Quante volte il Papa si è rivolto ai governanti di tutto il mondo affinché venissero abbattuti i muri fisici e non, verso i migranti che cercano un futuro migliore, che fuggono da guerre e violenze e trovano troppo spesso dinanzi a loro indifferenza o, peggio, respingimento.

Ancora una volta il Papa si è rivolto alle coscienze umane, questa volta non contro i governanti ma contro chi, per interesse personale, si rende responsabile della perdita di vite umane o nel migliore dei casi, quando la migrazione non assume caratteri di morte, della perdita di dignità della vita umana. “Chi favorisce la tratta di persone è responsabile davanti a Dio. Preghiamo per la conversione dei cuori”.

Queste le parole del Santo Padre, dietro alle quali c’è molto più della semplice dichiarazione. Spesso la tratta di esseri umani nasconde un finanziamento ad attività criminali che nulla hanno a che fare con la religione benché fatte in tale nome. Il nome di Dio non è riferito alla Fede cattolica ma a Qualunque Dio sia alla base della Fede dell’Uomo, comunque venga chiamato. Gli stessi musulmani, fratelli dei Cattolici, dichiarano che certi atti e certi comportamenti non hanno nulla a che spartire con la vera religione che professa pace e fratellanza.